Quanto tempo ho per chiedere il risarcimento del danno da insidia stradale?

Il 1°febbraio 2016 sono caduto a causa di un tombino su un marciapiede comunale che si era abbassato di 10 centimetri circa,ero con altre 10 persone di un “Gruppo di Cammino”erano le ore 20,00. Oltre a varie contusioni guaribili in 30 giorni,ho subito la rottura del menisco mediale,sono stato operato il 12 aprile 2016.
La mia richiesta è questa: ho ancora la possibilità di sporgere denuncia al Comune responsabile della manutenzione del marciapiede,e fino a quale termine posso fare questa denuncia,visto che finora non ho fatto niente (solo il giorno seguente ho inviato una e-mail inserendo anche le foto del tombino incriminato,al sindaco e al responsabile dei lavori pubblici del comune).
Una assicurazione personale del gruppo ha riconosciuto il danno presentato il 1° giugno 2016 e mi ha liquidato solo con la presentazione della e-mail al sindaco,i vari esami e i dati dell’intervento.
Grazie per la Vostra collaborazione, Luigi.

Risposta:  l’Ente proprietario è responsabile, in base all’art. 2051 Codice Civile, dell’evento pregiudizievole, riconducibile a situazioni di pericolo connesse alla struttura o alle pertinenze della strada, salvo il caso in cui si accerti la concreta possibilità per l’utente danneggiato di percepire o di prevedere, con l’ordinaria diligenza, la situazione di pericolo.

Trattandosi di responsabilità da fatto illecito, il diritto al risarcimento del danno si prescrive nel termine di 5 anni.

Per approfondire l’argomento leggi il post: Insidia stradale: se il pedone cade in una buca il Comune risponde dei danni?

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  1. Mi chiamo Viviana ho 54anni e il 68% di invalidità civile. Il giorno 14marzo 2019 alle ore 19.00 sono caduta a terra a causa di un marciapiede rotto che mi ha spedita violentemente sull’asfalto totalmente crepato di un posteggio auto. Ho subito un trauma facciale che ha interessato soprattutto le labbra e il mento,e contusioni ovviamente al torace,gambe e mani. La lente degli occhiali da vista si è rotta,mi ha portata al p.s.l’ambulanza per accertamenti soprattutto al labbro superiore spaccato che neanche con il ghiaccio smetteva di sanguinare molto. Ho riportato danni di spostamento di mezzo cm circa dell’arcata dentale superiore per cui mi è stato costruito un bite da portare per circa due mesi giorno e notte,mentre la parte centrale del labbro è ancora con ematoma sottopelle,addormentamento della zona,dolore e capacità di alimentarmi con posate e bicchieri ridotta. Il mio avvocato di libero gratuito patrocinio,ha avuto TUTTA la documentazione foto comprese.i testimoni c’erano,ma essendo caduta vicino ad un bar,trovare chi era presente non è possibile.
    Sono rimasta 30g senza occhiali avendo problemi soprattutto all’occhio SX.
    Può dirmi se sono ancora in tempo a provare a sporgere denuncia verso il Comune,visto che da molto quella parte di parcheggio è così e che lo stesso giorno,prima di me,era caduta un’altra persona e così diversi giorni indietro?
    Ringrazio se potrete leggermi e darmi una risposta. Preferisco,quando è possibile,ascoltare sempre due pareri.

  2. Il 2 febbraio del 2016 sono caduta per strada(marciapiedi dissestato).Dopo ecografia alla spalla sinistra e visita ortopedica,alla fine mi hanno dato il 25% di invalidita’.Ancora non ho fatto richiesta di danno al Comune di Palermo,quanto tempo ho per chiedere i danni?Grazie per la vostra risposta.Silvana.