Tfr ed omesso versamento dei contributi al Fondo di Tesoreria dell’INPS

Lavoro in una azienda con più di 50 operai dal 2009, azienda ancora viva: mi sono accorto che l’azienda non ha versato il tfr a l’INPS dal 2009 al 2014. Domanda: a luglio sono 10 anni, posso recuperare con un avvocato, o è andato in prescrizione ?

Un’azienda con più di cinquanta lavoratori è tenuto al versamento del tfr maturato dal dipendente al “Fondo di Tesoreria” dell’INPS, in mancanza di scelta da parte del lavoratore per un fondo di previdenza contrattuale.

Il “Fondo di Tesoreria” è stato istituito dall’articolo 1, commi 755 e 756, della legge n. 296/2006.

Il contributo, al cui versamento sono tenuti i datori di lavoro che abbiano alle proprie dipendenze almeno cinquanta addetti, è versato mensilmente dagli stessi datori di lavoro al Fondo, secondo le modalità stabilite con apposito decreto ministeriale; ad esso – che, per effetto delle previsioni della norma in esame, assume la natura di contribuzione previdenziale – si applicano le disposizioni in materia di accertamento e riscossione dei contributi previdenziali obbligatori ( e relative sanzioni).

Per quanto riguarda la prescrizione i contributi obbligatori dei lavoratori dipendenti si prescrivono, in via generale,  in 5 anni dalla data in cui sarebbero dovuti essere versati.

Dopo 5 anni, non è possibile alcuna regolarizzazione contributiva: non si possono, cioè, versare i contributi oltre questo termine.

Tuttavia, se il lavoratore o i suoi superstiti denunciano il mancato versamento dei contributi da parte del datore di lavoro, il termine di prescrizione si allunga a 10 anni.

Per quanto riguarda comunque il tuo Tfr lo stesso dovrà comunque esserti erogato dal datore di lavoro e, in caso di insolvenza dello stesso dall’INPS direttamente.

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