Locazioni: compensazione tra deposito cauzionale e canoni non pagati

Buongiorno,mi trovo nella situazione di essere moroso nei confronti del proprietario di circa 4 mensilita’ di affitto.ho comunicato al proprietario di volermene andare per non causargli piu’ danno economico di quanto gia causato ma ho richiesto la restituzione ella cauzione e lui mi ha risposto di non volerla restituire poiche creditore nei miei confronti.sul contratto pero c’e scritto che la cauzione non e imputabile in conto pigioni salvo l’adempiento delle clausoe contattuali. ma in questo caso e tenuto a restituirla?
Daniele

Risposta: l’obbligo del locatore di restituire il deposito cauzionale sorge al termine della locazione, ma soltanto se il conduttore abbia integralmente adempiuto alle proprie obbligazioni, giacché, diversamente, assume rilievo la funzione specifica del deposito, che è quella di garantire preventivamente il locatore dagli inadempimenti del conduttore. Il locatore, quindi, puo’ soddisfare (in tutto o in parte) il suo credito per i canoni  con il deposito cauzionale ed eccepire l’estinzione del credito di restituzione del deposito del conduttore per effetto della compensazione con il proprio credito.

Commenti

  1. Stella dice

    Salve, posso sapere cortesemente la fonte della risposta? dottrina, giurisprudenza?
    sto trattando un caso del genere e ho bisogno di giurisprudenza recente.
    Grazie
    Distinti saluti

    • dice

      Il locatore, ancorché abbia ottenuto un titolo esecutivo per l’intera somma dovuta dal conduttore per il mancato pagamento dei canoni, può soddisfare anche in parte il suo credito con il deposito cauzionale ed eccepire l’estinzione del credito di restituzione del deposito del conduttore per effetto della compensazione con il proprio credito (Cass. civ., sez. III, 8 agosto 1997, n. 7360, Contarino c. Benediktinerkloster, in Arch. Ioc. e cond. 1997, 995)

      • Giuseppe dice

        Gentile avv. falusi
        qual’è l’articolo del codice civile che permette di riscattare gli affitti non pagati colla somma cauzionale, ammesso che non ci siano danni da rivendicare.
        Bisogna essere sicuri che questo si possa fare.
        Grazie
        Giuseppe

        • dice

          E’ l’art. 1241 c.c. che regola la compensazione: la compensazione si verifica quando due persone sono obbligate una verso l’altra per debiti e crediti reciproci; in questo caso i reciproci debiti e crediti si estinguono per le quantità corrispondenti.

      • valentina dice

        Mi perdoni se sollevo anch’io una domanda, tornando sull’argomento che avete trattato a suo tempo: la giurisprudenza citata è anteriore alla L. 431/98, a partire dalla quale, se non erro, vi è il divieto di porre il deposito cauzionale in conto pigioni. Ciò detto, siccome mi si presenta un caso analogo da risolvere con urgenza, c’è giurisprudenza più recente sul punto? O comunque vi sono altre fonti, anche dottrinali, ecc. per dedurre con certezza che, in caso di conduttore moroso, il locatore possa trattenere il deposito in compensazione al suo credito (per canoni, oneri accessori,…) senza vedersi intentare una causa per inadempimento dell’obbligo di legge? Ho “navigato” molto online e anche su JurisData senza trovare una risposta esauriente……

        • dice

          La legge 431/98 non ha cambiato nulla: vale quanto scritto nel post. Il deposito cauzionale deve garantire il locatore da possibili inadempimenti del conduttore: nel tuo caso il conduttore non ha pagato i canoni, quindi puoi tranquillamente trattenete il deposito cauzionale compensandolo con il credito vantato verso il conduttore.

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